Marco Pippione nuovo direttore della CIA Asti

Published on February 28 2019 • Agriculture

Dopo 43 anni di lavoro alla Confederazione italiana agricoltori di Asti, prima come Tecnico Cata, poi come responsabile di zona (Nizza Monferrato) ed infine in qualità di direttore provinciale, Mario Porta, 64 anni, va in pensione dal prossimo 1° aprile, ma già nel mese di Marzo lascerà la reggenza nell’incarico al suo successore.

Fresco di diploma da agrotecnico, Porta era stato assunto nel gennaio del 1976 dall’Associazione Contadini Astigiani (ACA) progenitrice della Confederazione italiana Coltivatori (CIC) e, dal 1992, della Confederazione italiana Agricoltori (CIA). Porta è stato anche sindaco di Incisa Scapaccino per tre legislature, consigliere provinciale e presidente dell’Unione collinare Vigne e Vini.

A prendere il suo posto è Marco Pippione, enologo, attualmente vicedirettore provinciale, anch’egli con una lunga carriera professionale all’interno della Confederazione.

Nato ad Asti nel maggio del 1954, diplomato presso la Scuola Enologica di Alba, dopo alcune brevi esperienze lavorative in aziende del Monferrato, Pippione è entrato in Cia Asti nel 1988 come tecnico responsabile dei Catac occupandosi successivamente dell’ufficio sindacale della Confederazione. Responsabile della zona di Asti e Moncalvo dai primi anni ‘90, è stato nominato vicedirettore nel Gennaio dello scorso anno.