Regione Piemonte

Passerano Marmorito

Ultima modifica 19 dicembre 2018

Passerano Marmorito: nell'antico feudo dei Radicati le radici di Papa Francesco


Paesaggio

Passerano Marmorito si estende su una superficie di 12,03 km² nell'alto bacino del torrente Triversa, a 320 metri di altezza sul livello del mare.

Conta una popolazione di circa 440 abitanti, i passeranesi.

Dista circa 30 km da Asti, capoluogo provinciale.

Il territorio è suddiviso in sei frazioni: Primeglio, Schierano, Marmorito, Rocco, Boscorotondo, Serra.
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Storia

Il nome del paese deriva probabilmente da un prediale romano: Passerius.

Fu antico feudo dei Radicati, che possedevano tutti e tre i castelli del territorio e nei quali ancora oggi, in quello di Passerano, risiedono i discendenti.

Nel 1526 l'Imperatore Carlo V sancì l'autonomia dei Radicati nella loro contea e concesse loro il privilegio di battere moneta in oro e argento.

Le prime monete dell'antica zecca di Passerano furono emesse nel 1589; la concessione fu revocata appena 9 anni più tardi, dal duca di Savoia, poiché si continuavano a coniare monete contraffatte.

Passerano Marmorito è un ente comunale "giovane", formato nel 1929 dall'unione degli antichi comuni di Passerano, Primeglio-Schierano e di parte di Marmorito.

L'unione amministrativa ha razionalizzato i servizi e la gestione del territorio ma non ha intaccato le specificità delle borgate, ognuna in grado di offrire monumenti, atmosfere e panorami di grande fascino e particolarità.

I tre castelli, le case dalle storiche "gessate" e gli edifici ecclesiastici sono solo alcune delle testimonianze della secolare bellezza del borgo monferrino.
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Amministrazione

L’amministrazione comunale è guidata dal torinese Davide Massaglia, sindaco in carica dal maggio 2014.
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Enogastronomia e prodotti tipici

La trippa è protagonista sulle tavole di Passerano Marmorito e ad essa è dedicata una sagra che si celebra nel mese di ottobre. Da segnalare anche la produzione vinicola con la pregiata Malvasia di Schierano.
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Da vedere

La principale attenzione dei turisti in visita a Passerano Marmorito è sicuramente rappresentata dal Castello di Passerano, uno dei manieri più belli della provincia di Asti, caratterizzato dalla sua torre medievale poi trasformata in campanile nel 1704.

Di particolare pregio architettonico sono anche il Castello di Primeglio, che con la Chiesa di San Lorenzo domina la frazione di Primeglio, i resti del Castello di Marmorito, l’Antica Zecca di Passerano, oggi sede della biblioteca civica e luogo dove si celebrano i matrimoni civili, la maestosa chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, di impronta tardobarocca, la Torre di Schierano, costruita nel Medioevo.

Il territorio di Passerano Marmorito offre anche interessanti spunti naturalistici con i Boschi di Muscandia, area umida che attraversa le campagne del Basso Monferrato, la colonia di pipistrelli che ha trovato dimora nell’immobile di via Maestra, un tempo adibito ad uso scolastico, e gli affioramenti geologici a Marmorito.
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Curiosità

Le radici di Papa Francesco affondano tra i comuni di Passerano Marmorito e Cocconato; il trisnonno, Giuseppe Bergoglio, nacque nel 1816 a Schierano.

Il paese fu anche reso celebre dal personaggio di Carlino nel programma Drive In, interpretato dal compianto Giorgio Faletti, artista e scrittore astigiano.

Ancora in molti ricordano le celebri battute di Carlino, tra cui: “Io sono di Passerano Marmorito, il paese è piccolo...la gente mormora!
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